JOE COLLIER, IL PILOTA TRANQUILLO

JOE COLLIER, IL PILOTA TRANQUILLO

Joe Collier, in EHA Racing Aprilia solo da questa stagione, ha ottenuto la sua prima vittoria per il team irlandese – la sua prima in assoluto nella classe Pirelli National 1000cc Superstock – nel Round 4 di Snetterton: il rookie è così salito al secondo posto nella classifica 2018 della serie.

Il giovane pilota 24enne, dai modi calmi e pacati, elettricista a tempo pieno e racer part-time, con l'affermazione sul circuito situato nella Contea di Norfolk, in sella all'Aprilia RSV4 RF sponsorizzata Jewson e KGN – una moto che tra l'altro si diverte molto a guidare –, ha così messo in grande evidenza le proprie credenziali in ottica campionato.

"Sì, l'Aprilia ha un ottimo pacchetto e il team EHA Racing sta facendo davvero un ottimo lavoro, mettendo insieme tutto il lavoro per me," ha dichiarato Collier, che sta sviluppando una notevole propensione per le due ruote italiane, dopo aver vinto in Ducati Cup nella scorsa stagione.

 

Il pilota del Leicestershire, dal fare gentile e garbato, nella parte finale della stagione 2017 aveva fatto un paio di uscite in Stock 1000 sulla BMW IMR, a Oulton e Brands Hatch, dopo le quali il vice capotecnico Phil McLaughlin [uno dei titolari del team Tyco BMW, attualmente al lavoro con Keith Farmer] aveva subito detto: "Questo ragazzo vincerà delle gare nella classe Superstock".

L'ex-pilota irlandese di motocross e World Enduro non si è affatto sbagliato: a lui si aggiunge lo sguardo attento di Ian Newton, altro ex pilota, guru di UK Aprilia Racing e al tempo stesso "maestro di corse" in Superstock per il team EHA Racing. Il giovane Collier è davvero in ottime mani.

In classifica, si trova ad appena tredici punti dal leader del campionato, Billy McConnell [campione in British Supersport nel 2014], mentre precede di cinque lunghezze Keith Farmer di Tyco BMW, campione in carica della serie British Supersport ed ex campione della Superstock 1000cc, oltre che campione Juniorstock: bisogna proprio dire che in pista, questa stagione, Joe è di sicuro in buona compagnia.

Se poi aggiungiamo Andy Reid, compagno di squadra nel team EHA Racing, vincitore anch'esso di gare nel corso dell'attuale stagione – due volte sul gradino più alto del podio in Superstock 1000 –, e in più la presenza in griglia di Alastair Seeley e Josh Elliott, già campioni in passato, Joe dovrebbe ritenersi davvero soddisfatto delle sette gare di apertura del 2018.

"Probabilmente è andata un po' meglio di quanto mi aspettassi," ha detto in tutta onestà."Il valore degli avversari, in questa classe, è dato da vedere a tutti: essere arrivato da poco, e fare già così bene, è sicuramente una bella soddisfazione. Ma dobbiamo andare avanti in questa stessa direzione e mantenerci in lotta per il titolo".

 

Dopo essere salito in sella alla BMW sul finale della scorsa stagione, Joe aveva anche testato l'Aprilia RSV4 RF ad Oulton Park, in presenza di Ian Newton, e nonostante le condizioni tutt'altro che perfette, aveva immediatamente dimostrato di essere pronto per il 2018.

"L'Aprilia RSV4 RF è una moto più facile da guidare, e più facile per correrci", ha affermato candidamente. "Una volta fatto il set-up come meglio desideri sembra proprio volar via facile facile. Poi, quando gareggi con gli altri, ti rendi davvero conto di quanta potenza possa sviluppare, e di come funzioni bene il telaio. Sì, sono contento di aver seguito la strada dell’Aprilia e sono lieto di lavorare con EHA Racing,” ha dichiarato in modo inequivocabile.

Parlando di Edward e Gail Allingham, rispettivamente Team Principal e Team Manager della scuderia dal cuore irlandese, che ha sede nell'Essex e prepara le moto nel Lancashire, mentre i membri del team provengono da ogni parte del Regno Unito e dall'Irlanda del Nord, ha detto: "C'è una grande atmosfera nel team. Tutti vanno d'accordo, finora è stato qualcosa di magico. Certamente è un team irlandese, ma nei week-end di gara gli irlandesi sono in netta minoranza, due a uno, e ci facciamo qualche bella risata."

Parlando del suo capotecnico, ha poi aggiunto: "Ian [Newton] è ovviamente un grande aiuto e mi piace davvero lavorare con lui. Di sicuro il team sta facendo un grande lavoro: Ian è il guru dell'Aprilia ed è ben supportato dai ragazzi sia dalla mia parte del box, sia da quella di Andy. Funziona tutto bene e tutti vogliono vincere".

Parlando del suo nuovo compagno di squadra, Andy Reid, la cui personalità vivace ed estroversa è quasi agli antipodi rispetto al modo di fare pacato e tranquillo di Joe, ha aggiunto: "Andy ed io andiamo molto d'accordo. Siamo completamente agli opposti, ma sembra proprio che funzioni. In pista abbiamo fatto bene: questo è molto positivo per tutti quanti, all'EHA Racing e per l'Aprilia. Ovviamente, vuoi sempre battere il tuo compagno di squadra – questo è certo – ma non vogliamo nemmeno farci fuori a vicenda: l'unione fa la forza ed è quindi bello poter sfidare Billy e Keith, in questa stagione".

Joe ha di recente corso all'International North West 200 per la prima volta, affiancando Alastair Seeley in sella alla moto Supersport di EHA Racing e assaporando ogni momento della gara, ma il suo obiettivo, adesso, è rappresentato esclusivamente dal prossimo Round, al circuito di Knockhill, nelle giornate del 6/7/8 luglio, dove pensa di poter ancora competere per il gradino più alto del podio.

"Penso che Knockhill sarà un buon circuito per l'Aprilia", ha detto riferendosi alla RSV4 RF del team EHA Racing. "Sì, penso che qui si daranno battaglia i soliti contendenti, ma mi aspetto che si uniscano alla lotta anche altri, come Seeley ed Elliott: d'altra parte è proprio questo che rende la nostra classe così interessante per i fan. Ma sono sicuro che Andy ed io faremo del nostro meglio per piazzare sul podio tutte e due le moto EHA."

L'intervista a Joe è stata raccolta da Paul Lindsay (fonte http://wide.piaggiogroup.com)