WSBK, ROUND 9 - LAUSITZ

WSBK, ROUND 9 - LAUSITZ

RACE 2

Milwaukee ha registrato un altro traguardo con punti importanti per il 2017 nella Gara Due di Lausitz, con Lorenzo Savadori di nuovo in P7, mentre il compagno Eugene Laverty si è ritirato dalla gara.

Dopo la velocità impressionante in Superpole nella giornata di sabato, Lorenzo è partito per la Gara Due in quarta posizione secondo le regole della griglia inversa. Dopo una partenza rapida ha tenuto il ritmo del gruppo di testa, facendosi superare solamente da Davies al secondo giro. Lorenzo si è poi messo all’inseguimento di Fores, giocando come il gatto col topo e concretizzando l’azione con un sorpasso decisivo all’ottavo giro, che gli è valso la quarta posizione. Si è difeso egregiamente da Sykes, Camier e Lowes, ma la perdita di aderenza nelle ultime fasi della gara ha compromesso la sua capacità di attaccare, anche se Lorenzo è riuscito a guadagnare un importante bottino di nove punti in P7.

Eugene ha dovuto affrontare una sfida partendo da P10 sulla griglia, ma si è subito lanciato all’attacco. Dopo la contesa con Lowes per la P8, è arrivato in sorpasso al sesto giro. I presupposti erano ottimi per una conclusione eccellente, il distacco con il gruppo davanti si andava riducendo, finché un errore alla sesta curva durante l’ottavo giro ha causato un incidente, piccolo ma sufficiente a tagliarlo fuori dalla gara.

Nel weekend il team ha registrato ottimi progressi con la Aprilia RSV4 RF, e sembra determinato a proseguire su questa strada per gli ultimi quattro round del WorldSBK 2017. 

Mike Shanley, Team Manager
Nel complesso è stato un weekend decisamente più positivo per noi, anche se i risultati non sono stati quelli che speravamo. Stiamo mostrando il nostro potenziale, sappiamo di poter fare un notevole passo avanti verso la testa della gara, e Lorenzo ne ha dato prova oggi con quella che è stata probabilmente la sua performance migliore in una gara: non possiamo che esserne soddisfatti.
Entrambi i ragazzi devono ancora guidare piuttosto vicini al limite, e a volte non ci riescono. Abbiamo un ottimo potenziale con Eugene che non siamo riusciti a sfruttare, ora dobbiamo lavorare duramente ora per consentire a entrambi i piloti di lottare per le prime sei posizioni.
La moto in generale è più costante. Abbiamo fatto miglioramenti in generale con i freni, lo sterzo, il ritmo di gara e altri aspetti, e dobbiamo compiere il passo successivo in termini di performance per guadagnare i punti che contano..

Eugene Laverty, moto n. 50. Griglia 10°. Gara: ritirato
“Sono partito bene e ho cercato di trovare subito il ritmo giusto. Sono rimasto bloccato dietro a Lowes per alcuni giri prima di riuscire a superarlo e mantenere la posizione. Ho cercato di spingere avanti ma un altro problema alla cambiata mi ha fatto perdere tempo.
Non è successo niente di particolarmente strano a provocare l’incidente, ho semplicemente perso controllo sull’anteriore, il che mi ha colto di sorpresa. Sembra che perdiamo potenza all’aumento della temperatura, un possibile problema che analizzeremo in vista della prossima gara.
In termini di progressi con la moto questo weekend è stato determinante. Il warm up durante la mattinata è stato incredibile e il feeling della moto era eccezionale, è un peccato che non abbiamo potuto ritrovare lo stesso ritmo nel pomeriggio. Portimao è uno dei miei circuiti preferiti, e mi ha sempre permesso di ottenere ottimi risultati con tutte le moto, anche con Aprilia con cui ho già vinto, infatti non vedo l’ora di tornarci e stavolta spero di salire sul podio.”.

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Griglia 4°. Gara 7° - 9 punti
“In generale sono soddisfatto del weekend. Nella gara di oggi ho cercato con tutte le forze di mantenere il ritmo del gruppo di testa, e non è stato facile superare i piloti che avevo davanti.
Ho trovato un buon ritmo e sapevo che i piloti alle mie spalle erano molto vicini, per cui ho difeso duramente e mi sono concentrato sul ritmo. Verso la fine della gara ho cercato di spingere di nuovo e guadagnare qualche posizione, ma ho avuto un piccolo problema di aderenza e ho perso accelerazione.
Credo che sia stato un weekend positivo per il team, abbiamo fatto ottimi progressi con la Aprilia RSV4 RF e sappiamo dove possiamo migliorare ancora. Portimao è un circuito bellissimo ma piuttosto difficile, dovremo lavorare duramente, e voglio ringraziare SMR e Aprilia Racing per il loro lavoro.”

RACE 1

La Gara 1 di Lausitz si conclude con il raddoppio dei punti per Milwaukee Aprilia

I piloti Lorenzo ed Eugene hanno tagliato il traguardo con un altro raddoppio dei punti alla Gara 1 di Lausitz, con un P7 e un P10 per il team ed un totale di 15 punti.

Prima della gara Lorenzo aveva ottenuto un fantastico P3 per il team in Superpole 2, registrando un giro estremamente veloce che lo ha portato in coda a Sykes e Rea: un significativo passo avanti per Milwaukee Aprilia. Eugene ha ottenuto un dignitoso P8, concludendo la sessione con un ritmo di tre decimi inferiore a quello del compagno.

Il risultato di gara del team non ha mantenuto del tutto le promesse della Superpole a causa di diversi problemi tecnici che hanno condizionato entrambi i piloti. Lorenzo è partito con un ritmo costante alle spalle del gruppo di testa, dopo aver subito il sorpasso di Lowes e Camier, partiti di slancio. In attesa dell’opportunità giusta per sferrare un attacco, ha dovuto purtroppo scegliere di limitare i danni quando la moto ha cominciato a presentare un problema di controllo della trazione che gli è costato tempo e la chance di spingersi avanti. La maggior parte della gara si è poi svolta senza sfide, e gli è valsa nove punti importanti e una posizione di partenza in P4 per la Gara Due.

Eugene è rimasto coinvolto in uno scontro alla prima curva all’inizio della gara, finendo nella via di fuga. Tornato in pista, è partito alla rimonta con un attacco eccellente che gli è valso la P9 entro il quinto giro. A questo punto ha superato Reiterberger, posizionandosi dietro al compagno Lorenzo. Dopo aver respinto gli attacchi di Fores e Torres per buona parte della gara, un problema al controllo della trazione posteriore della sua RSV4 RF l’ha preso in contropiede fino alla conclusione in P10 con 6 punti.

Nella giornata di domenica un’altra chance per dare prova del proprio temperamento attende il team, che si assicurerà che sia i piloti che le moto siano perfettamente pronti per la Gara Due.

 

Mick Shanley, Team Manager
“La sessione di Superpole è andata alla grande, ed è un’altra prima opportunità per il team di partire nella fila davanti in modo assolutamente legittimo, senza griglia inversa né penalità per altri piloti. È stato un grande risultato riuscire a sfruttare il potenziale del tempo di giro per una partenza davanti. Eugene ha usato bene lo pneumatico da gara in SP2, meglio dello pneumatico da qualifica, e confidavamo in una gara promettente.
Lorenzo invece ha avuto una gara frustrante. Si è inserito bene all’inizio e ha cercato di prestare attenzione aspettando di fare la sua mossa per guadagnare posizioni. Ha poi avuto un problema di controllo della trazione che gli ha tagliato troppa potenza, per cui ha dovuto correre senza rischiare per restare nella zona punti.
Anche il risultato di Eugene è stato deludente. È stato costretto ad allargare molto alla prima curva, ma ha rimontato davvero bene, correndo allo stesso ritmo del gruppo di testa. La sua moto ha poi avuto un problema al sensore di velocità posteriore che ha causato problemi con il controllo della trazione elettronico posteriore, con una notevole perdita di tempo.
Abbiamo avuto qualche problema da risolvere per entrambi i piloti prima della Gara Due, ma sappiamo che il ritmo di gara c’è, anche se sarà leggermente più difficile partire da una posizione più arretrata sulla griglia”. 

Eugene Laverty, moto n. 50. Superpole 2: 1'36.796 - Griglia P8 - Gara P10, 6 punti.
“La Superpole non è andata così male, l’ottava posizione non è quella che speravo ma la moto si è comportata bene e il feeling era ottimo, il che è positivo.
La gara è stata davvero dura per noi. Sono rimasto coinvolto in un incidente alla prima curva che mi ha fatto retrocedere quasi all’ultima posizione. Ho dovuto poi affrontare una difficile battaglia, ho spinto per fare qualche sorpasso che mi ha permesso di rimontare. Intorno al settimo giro ho avuto un problema con il controllo della trazione posteriore che funzionava a intermittenza, e durante la seconda metà della gara ho dovuto faticare per mantenere il ritmo.
È stata una conclusione frustrante visto il notevole potenziale iniziale. Risolveremo il problema entro domani, è un peccato però quando i problemi si verificano durante la gara. Il feeling con la moto era buono e sono riuscito a stare dietro al gruppo di testa per la maggior parte del tempo. I migliori tre piloti di oggi sono ancora un passo avanti, ma il quarto migliore è ancora da decidere, ed è a questo che dobbiamo puntare domani”. 

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Superpole 2: 1'36.463 - Griglia P3 - Gara P7 - 9 punti
“La Superpole è andata bene per me, sono rimasto molto soddisfatto della mia posizione nella fila davanti ottenuta quest’anno per la prima volta per il team. Abbiamo fatto dei progressi eccellenti nella velocità sul giro e credo che abbiamo colmato ampiamente il divario.
La partenza è stata discreta, ho perso alcune posizioni ma ho tenuto duro. Ho cercato di mantenere il ritmo e ho aspettato di attaccare il gruppo di testa, ma circa a metà ho avuto un problema alla trazione della moto, che ha reso difficile dare spinta e mi ha fatto perdere parecchio tempo.
Non sono stato molto soddisfatto di concludere in P7, ma i punti sono importanti e sappiamo dove possiamo migliorare in vista della Gara 2. Sono contento dell’ottima velocità durante le qualifiche, e mi auguro di poter continuare su questa strada”.