BUONA PARTENZA PER ALEIX CHE PORTA LA SUA APRILIA IN TOP TEN NELLA PRIMA GIORNATA

BUONA PARTENZA PER ALEIX CHE PORTA LA SUA APRILIA IN TOP TEN NELLA PRIMA GIORNATA

MotoGP

ANDREA STRINGE I DENTI E TORNA IN SELLA DOPO L’INFORTUNIO DI JEREZ MA IL SUO LAVORO DI SVILUPPO E’ OSTACOLATO DAL DOLORE AL PIEDE

Buona prima giornata di prove in Francia per Aleix Espargaró che, dopo i primi due turni di prove, chiude all’ottavo posto. Il crono di 1’32.132 lo colloca saldamente in top ten malgrado una scivolata che, a pochi minuti dalla fine della FP2, gli ha impedito di provare a migliorarsi ancora. In ogni caso lo step rispetto al mattino è stato netto e lo piazza tra i migliori in attesa di sapere se il meteo, sempre bizzoso nel Nord Ovest della Francia, consentirà di migliorare i tempi nella sessione del sabato mattina.

Andrea Iannone ha affrontato la prima giornata di qualifiche con la sgradita compagnia del dolore al piede sinistro che lo affligge dopo l’incidente che lo ha costretto a saltare lo scorso GP di Jerez. Andrea, alle prese anche con la messa a punto della sua RS-GP, si è migliorato di quasi un secondo tra la prima e la seconda sessione e ha chiuso 19esimo in 1’33.141. La strada intrapresa con la sua squadra per migliorare, soprattutto nella fase di frenata, sembra quella giusta e in questa direzione si continuerà a lavorare nella giornata di domani in vista delle qualifiche.

ALEIX ESPARGARO' 

"Nonostante un feeling non perfetto, ho chiuso un buon giro alla fine delle FP2 che ci ha permesso di essere in top ten. La nostra maggiore difficoltà in questo momento è l'accelerazione, abbiamo poco grip dietro e in una pista stop-and-go come questa siamo costretti a recuperare tutto in frenata. Così facendo si rischia, perché in staccata è più facile commettere degli errori, come successo nella seconda sessione. Abbiamo fatto un passo avanti dopo le FP1 ma dobbiamo migliorare ancora in questo aspetto".

ANDREA IANNONE 

"Non sono ancora al 100% con la caviglia, soffro un po' in staccata per il dolore, ma non è questa la cosa che mi limita di più. Stiamo lavorando per cercare di rallentare meglio la moto, la frenata è dove soffriamo di più e questo poi pregiudica le altre fasi della guida, come l'uscita e l'accelerazione. Abbiamo fatto un buon miglioramento rispetto al mattino e continueremo a lavorare in questa direzione. Dunque stringerò i denti e continuerò a dare il massimo".

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