FINO AL KASHMIR, 10 MILA KM IN SR 150

FINO AL KASHMIR, 10 MILA KM IN SR 150

Lo straordinario viaggio di Adithya Magarajan: in 40 giorni, attraversando 15 stati della grande India, con temperature da 50° a meno 10°, salendo fino all’Himalaya. Il ride di un giovane ingegnere di 24 anni, con il gusto per la sfida.

La prima e-mail arriva alla redazione di Wide Magazine il 4 giugno 2019: “Ciao, mi chiamo Adithya Nagarajan di Chennai (Adyar, nello stato federato del Tamil Nadu, sud-est dell’India); io (in scooter) e due miei amici (in moto) abbiamo programmato di fare un viaggio su due ruote con meta Leh Ladakh (nel deserto di montagna dell’Himalaya, nello stato federato del Jammu e Kashmir, India Settentrionale). Ho deciso di portare il mio Aprilia SR 150 in questa avventura in scooter, mai tentata prima nel Sud dell’India. Il mio intento era permettere a migliaia e migliaia di persone di vedere on the road questo fantastico Aprilia, aumentando conoscenza e visibilità del marchio”. Nelle successive e-mail ad agosto, Nagarajan scrive: “Ho completato con successo l'impresa e sono tornato sano e salvo nella mia città natale il 13 luglio. Vi invio il racconto del viaggio con le foto”.
 
IL REPORT. “Questo è un piccolo riassunto del mio viaggio, da Chennai (Adyar) al Kashmir (Ladakh) sul mio scooter Aprilia SR 150. Certamente non si vede spesso uno scooter sui terreni accidentati del Kashmir e dell'Himalaya. Durante il mio ride, le moto, essendo una delle modalità più comuni utilizzate per i viaggi su strada, non hanno attirato molta attenzione quanto il mio scooter. Ho ricevuto anche qualche critica e suggerimenti ironici alla partenza: per esempio, mi dicevano di portare con me una fune in modo che fosse più facile rimorchiarmi (!). La fune non è servita! Invece, in tanti hanno scattato foto con me e il mio scooter, forse pensando che non sarei riuscito a tornare indietro. Bene, ce l'abbiamo fatta! Circa 10.000 km su strada, attraverso l'India, in 40 giorni, in luoghi dove era la prima volta che la gente vedeva questo scooter.
Sono partito da Chennai (Tamil Nadu, India) il 4 giugno 2019 e sono tornato indietro il 13 luglio 2019. Abbiamo viaggiato in circa 15 stati (Tamil Nadu, Karnataka, Maharashtra, Gujarat, Rajasthan, Delhi, Harayana, Punjab, Jammu e Kashmir (ora Diviso), Himachal Pradesh, Chandigarh, Uttar Pradesh, Madhya Pradesh, Andra Pradesh, Telangana. Il drastico cambiamento delle temperature - dai 50° in Rajasthan a -10 in Ladakh - non ci ha impedito di portare a termine questa impresa. Abbiamo avuto l'opportunità di sperimentare cibi, culture e tradizioni diverse attraversando tutta l'India. Un’esperienza indimenticabile”.
 
L’AUTORE. “Ho 24 anni, vivo a Chennai (una città nel Tamil Nadu, nella parte meridionale dell'India). Sono un Ingegnere Meccanico, ho lavorato in diversi settori dopo la mia laurea. Ho iniziato la mia carriera in McKinsey and Company come Business Presentation Specialist e, successivamente ho lavorato in un'officina meccanica per auto (proprio per conoscere in dettalio le automobili) come Service Technician/Advisor, poi ho lavorato in Amazon come data associate. Ho comprato il mio scooter Aprilia SR 150 a febbraio 2018, perché era l'unico scooter con un motore da 150cc in India.
Mi piace anche collezionare scooter vintage… Molte persone del nord dell'India hanno fatto viaggi su strada utilizzando Aprilia SR 150, ma nessuna del sud dell'India (il nord e il sud dell'India distano circa 2.500 km). Posso dire con orgoglio che sono l'unica persona ad aver viaggiato in Aprilia SR 150 dal sud dell'India e ad aver raggiunto Jammu e Kashmir, il luogo più settentrionale dell'India su strada. Avrei potuto noleggiare una moto per il mio ride, ma invece ho voluto il mio compagno quotidiano di viaggi… si sa, coloro che possiedono un veicolo sviluppano un qualche tipo di legame con esso. E pensate che tutte le moto, anche quelle specificatamente progettate per il terreno accidentato, hanno avuto qualche problema durante il viaggio, invece il mio scooter Aprilia ha funzionato alla grande e non ho avuto alcun problema.
La gente mi guardava meravigliata e mi fermava per fare una foto con il mio scooter, perché è impossibile vedere questo tipo di veicolo sulle montagne innevate dell'Himalaya e del Kashmir. E quando vedono la mia targa e si rendono conto che vengo dall'estremo sud dell’India, attraversando circa 3.000 km, si stupiscono ancora di più. Ho avuto l'opportunità di sperimentare culture, cibi e tradizioni diverse e lingue, passando da uno Stato all’altro. Il momento migliore del ride? Raggiungere la strada più alta del mondo: Kardhung La (il passo alpino nella catena montuosa del Ladakh, 18.379 piedi di altitudine, pari ad oltre 5.600 metri di altezza). Una vera impresa”.
E conclude: “Vorrei che il mio prossimo viaggio fosse internazionale, perché penso che attraversare il confine di un Paese sarebbe molto eccitante e consente di sperimentare cambiamenti culturali ancora più diversi. Ma per questo, avrei bisogno di un veicolo di cilindrata superiore. Vorrei possedere una Aprilia Dorsoduro 1200 o una Caponord, ma occorrerebbero anni per risparmiare denaro necessario. Mi piacerebbe molto collaborare con Aprilia e Piaggio per testare la resistenza dei loro veicoli sui vari terreni in cui sono andato. Non solo il terreno: il drastico cambiamento del tempo dai 50 gradi in Rajasthan ai -10° in Ladakh è stata anche una sfida sia per me che per il mio scooter”. Una sfida superata brillantemente!