WSBK, ROUND 10 - PORTIMAO

WSBK, ROUND 10 - PORTIMAO

Savadori e Laverty concludono Gara 2 a Portimao con un buon bottino di punti.

Dopo le delusioni di Gara 1, con Eugene – autore di una pole da record – messo fuori gioco da un altro pilota, e l'inattesa caduta di Lorenzo, Milwaukee Aprilia si è preparata a dare nuovamente battaglia la domenica.

A seguito dei loro DNF, Eugene e Lorenzo sono partiti rispettivamente dalla P10 e dalla P11, a metà del folto schieramento. Ad inizio gara entrambi i piloti sono stati sopravanzati da Camier, che si è quindi preso la 9ª posizione. Un problema meccanico ha però messo fuori combattimento il pilota britannico; così Lorenzo lo ha superato all'inizio del 2° giro, seguito da Eugene.

I due piloti del team Aprilia hanno fatto corsa assieme, prima che il ritiro di Razgatlioglu permettesse a tutti quanti, dalla P7 in giù, di guadagnare una posizione. I compagni di squadra hanno poi dato la caccia a Baz per il settimo posto: Lorenzo ha superato il pilota francese all'8° giro, mentre Eugene ne ha seguito l'esempio al 12° giro, conquistando così la P8.

Lorenzo ha poi iniziato a scavare un certo gap nei confronti di Eugene, avvicinandosi velocemente a Rinaldi. A quattro giri dalla fine ha effettuato il sorpasso, con una brillante manovra, e si preparava già a combattere con Sykes per la 5ª piazza, prima di decidersi a gestire un problema di vibrazione sull'anteriore e consolidare quindi la propria posizione finale in P6. Eugene ha invece corso in solitaria la parte finale della gara, per poi arrivare a tallonare Rinaldi e superare il pilota italiano dopo una battaglia all'ultimo sangue nel corso dell'ultimo giro; concludeva così in 7ª posizione, alle spalle del compagno di squadra.

Il risultato del weekend non rispecchia affatto i notevoli progressi e i significativi sviluppi realizzati dal team in questi ultimi round; tuttavia, Milwaukee Aprilia continuerà a spingere al massimo per ottenere ulteriori piazzamenti sul podio con entrambi i piloti, con le ultime tre gare della stagione ormai all'orizzonte.

Shaun Muir - Team Principal
"Oggi è stata una gara lunga e difficile. La temperatura della pista era un po' più alta di ieri; ne ha risentito in particolar modo Lorenzo, che non è riuscito a ripetersi con tutta la velocità dimostrata ieri. Forse è stata un'opportunità mancata, ma abbiamo superato i problemi e i due DNF di ieri, ottenendo dei buoni punti con entrambi i piloti. Alla fine eravamo a soli 11 secondi dalla testa della corsa; avremmo voluto colmare il distacco, e avevamo il passo per chiudere nei primi 4. Le posizioni di partenza oggi ci hanno sicuramente penalizzato e ci è voluto troppo tempo per superare Rinaldi e Baz: abbiamo pagato un prezzo per tutto questo. L'anno scorso a Magny-Cours eravamo in ottima forma; il tempo era piuttosto instabile, ma abbiamo una buona base su cui lavorare per quel weekend. Oggi avevamo bisogno di gare che restituissero fiducia ai nostri piloti; mi aspetto di vederli combattere fin dall'inizio della FP1".

Eugene Laverty #50
Race 2 grid: P10 - Row 4
Race 2 result: P7 - 9 points

"La gara è stata davvero dura. I piloti con cui ho combattuto avevano molto grip sul posteriore e all'improvviso è diventato difficile. Mi sentivo come se stessi guidando sul ghiaccio ed ero obbligato a toccare i freni e accelerare con delicatezza. Era veramente difficile aprire il gas al 100% e quasi non mi sembrava di correre realmente in moto. Sappiamo che la nostra moto adesso va bene e questa pista è piuttosto scivolosa; ma fatichiamo su ogni circuito, quando la gomma posteriore si degrada. Non riesco a spingere sul posteriore tanto quanto Lorenzo, che è più alto, ma è qualcosa di cui ci occuperemo a Magny-Cours. Non avere a disposizione i dati della gara di ieri ci ha sicuramente penalizzato, oggi. Le qualifiche ci hanno dato delle belle sensazioni, ma sapevo che in gara avremmo dovuto spingere ancora al massimo. In questo weekend ho fatto alcuni giri fantastici, senza dover nemmeno lavorare troppo sodo per questo; l'obiettivo è quello di avere di nuovo le stesse sensazioni nel prossimo round"

 

Lorenzo Savadori #32
Race 2 grid: P11 - Row 4
Race 2 result: P6 - 10 points

"Non è mai una buona posizione, quando si inizia una gara in P11, ma i punti ottenuti sono comunque un buon risultato per noi. Ho fatto una buona partenza, ma all'inizio ho faticato un po' per superare gli altri. Alla fine sono riuscito a risalire in P6 e ho pensato di poter lottare con Sykes per la 5ª posizione, ma ho iniziato ad avvertire una strana vibrazione sull'anteriore, sulla quale dovremo indagare. È stato davvero difficile per me mantenere la moto stabile per il resto della gara, e ho anche dovuto cambiare qualcosa nel mio stile in entrata e in uscita di curva, per cercare di migliorare la situazione. Ho perso un po' di tempo nella lotta con Rinaldi; dobbiamo anche lavorare per superare in modo più rapido gli altri piloti ad inizio gara, per risalire più velocemente. Spero di continuare il nostro sviluppo a Magny-Cours, e spero di poter essere più vicini al podio e alle primissime posizioni. Non eravamo lontani questo weekend; ovviamente anche Eugene è stato veloce, e questo è molto positivo per il team; penso che ci attenderà di sicuro un ottimo round".

Laverty stampa una pole position da record prima di una frustrante Gara 1 a Portimao

Milwaukee Aprilia conquista sabato in WorldSBK una pole position da record – la prima in assoluto del team – con Eugene Laverty. Ma entrambi i piloti cadono in Gara 1.

Con Lorenzo Savadori che si era unito al compagno di squadra nella lotta per la pole position dopo aver realizzato un ottimo giro in 1'41.457, con gomma da gara, il team sperava proprio in un'eccellente qualifica. In effetti i piloti hanno sfoderato prestazioni di assoluto rilievo: Eugene ha subito stabilito il miglior tempo, prima che tutti quanti rientrassero ai box per montare gomme fresche da qualifica. Laverty ha poi letteralmente polverizzato il record di 1'41.360 stabilito in precedenza per la pole, girando in uno strabiliante 1'40.705 (addirittura 0.655s in meno!); si è così preso la sua prima pole dopo cinque anni, regalando al team Milwaukee Aprilia la prima pole in assoluto nel Campionato mondiale Superbike. Anche Lorenzo dava sfoggio di una forma scintillante, girando costantemente vicino al record sul passo prima di conquistare una solida P4, a soli 0.196s dal compagno di squadra.

Con i due piloti piazzati in prima e seconda fila, la squadra sembrava perfettamente pronta a lanciare una seria sfida per le posizioni del podio. Eugene realizzava una buona partenza, ma Rea e Melandri, alle sue spalle, erano più veloci, e lo facevano scivolare in terza posizione. Mentre il gruppo si accalcava alla Curva 1, Lorenzo riusciva a superare Eugene, la cui gara si concludeva prematuramente, e con gran disappunto, quando Fores, incapace di rallentare la propria moto in vista della Curva 3, urtava da dietro il nordirlandese. La corsa dei due piloti, caduti e scivolati fuori pista, finiva qui.

Lorenzo intanto spingeva forte, inseguendo Melandri per la seconda posizione e riusciva a girare costantemente a mezzo secondo dal connazionale. Gestiva bene il gap e stava preparando un attacco, ma sopraggiungeva un altro inatteso colpo di scena: a soli 9 giri dalla fine Lorenzo commetteva un errore alla Curva 1, cadeva ed era costretto al ritiro.

In Gara 2 Eugene e Lorenzo si schiereranno rispettivamente in P10 e P11, in 4ª fila, per la regola dell'inversione nella griglia di partenza e in seguito ai due DNF di sabato. Con il gran passo dimostrato nella giornata di sabato, tuttavia, daranno di sicuro molto filo da torcere agli avversari; lotteranno per risalire le posizioni, cercando di conquistare il podio. 

Eugene Laverty #50
Superpole 2: 1'4'.705 - Pole position
Race 1 result: DNF

"È stato incredibile girare qui in 1'40, non pensavo fosse possibile. Non ho beneficiato né di errori commessi da qualcun altro, né di altri regali che mi potessero avvantaggiare: ho fatto tutto da me, mi sono concentrato solo sulla pista, cercando di tirar fuori tutto il potenziale della moto. Adesso capiamo davvero bene questa moto e non vedo l'ora di correre le gare del finale di stagione.
Mi sono reso conto di aver fatto una buona partenza, ma Johnny e Marco hanno avuto un grande spunto e mi hanno scavalcato. Ci siamo ammassati alla Curva 1 e questo ha permesso a Lorenzo di superarmi; poi ho avuto la sfortuna di essere proprio io il pilota che Fores ha messo fuori gioco. In pratica, mi sono trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
È davvero sconfortante per i ragazzi del team realizzare una pole fantastica e poi avere una gara che dura appena 3 curve. Fa male anche partire in Gara 1 dalla pole, con un potenziale del genere, e poi partire in Gara 2 dalla P10, ma questo mi motiva ancora di più a dare il massimo domani. Non voglio escludere il podio, voglio fare una buona partenza e se riesco a stare con i piloti di testa per i primi giri penso di potermi fare strada e ottenere dei buoni punti."

Lorenzo Savadori #32
Superpole 2 result: 1'40.901 - P4
Race 1 result: P6 - DNF

"Sono stato davvero contento di fare la Superpole 2 stamattina. Nella SP1 ho spinto forte e ho fatto segnare un tempo molto veloce; poi, piazzarmi in P4 nella seconda sessione, a soli 0.196s dalla pole di Eugene è stato veramente fantastico per noi. Ovviamente non sono contento di come è finita la gara. Ero in terza posizione e lottavo dando tutto me stesso e tutto della moto per salire sul podio. Oggi era il nostro obiettivo ed era sicuramente possibile, ma mi sentivo un po' come se fossi veramente al limite. Ho spinto troppo forte e sono caduto, ma voglio ringraziare tutti, SMR e Aprilia Racing, per il gran lavoro fatto per migliorare la moto dalla P14 di ieri. Non vedo l'ora che arrivi domani, per avere un'altra buona occasione per combattere. È un peccato dover partire in Gara 2 dalla P11, ma stasera lavoreremo molto duramente per fare un altro passo avanti e spero di poter lottare nuovamente per il podio.”