WSBK, ROUND 2 - CHANG

WSBK, ROUND 2 - CHANG

Race 2

Savadori conquista punti per Milwaukee Aprilia ma Laverty cade in Gara 2.

Milwaukee Aprilia ha ottenuto 7 punti di consolazione in Gara 2 a Chang con Lorenzo Savadori, ma ne ha persi di più dopo la caduta di Eugene Laverty al 4° giro.

Partendo in 6a posizione, domenica Laverty ha fatto sperare in un risultato promettente. Da subito tra i primi piloti, ha combattuto a stretto contatto con Fores e Davies. Ma i problemi con la sua gomma anteriore non si sono fatti attendere e ha iniziato a perdere terreno, retrocedendo in 9a posizione verso Torres. Alla curva 6, al quarto giro, il pneumatico non ha più tenuto e si è piegato, provocando la caduta di Eugene. Torres, che lo tallonava da vicino, è rimasto coinvolto nell'incidente, e ha colpito Eugene a terra cadendo dalla propria moto.

Eugene è stato portato subito al centro medico per un forte dolore alla parte basa della schiena. È stato poi trasferito all'ospedale locale, dove gli è stata diagnosticata la rottura del bacino destro. Non è stato necessario alcun intervento chirurgico perché l'osso non sostiene il peso in posizione eretta, ma Eugene dovrà sottoporsi a un recupero intensivo.

Lorenzo ha corso come sempre con grinta e determinazione, gareggiando inizialmente nelle posizioni più arretrate per poi arrivare alla testa del gruppo, favorito anche dal ritiro di altri piloti. Ha dimostrato ancora una volta il suo spirito combattivo, mantenendo la 9a posizione dal 7° giro fino alla fine, guadagnando 7 punti di vantaggio nonostante il dolore alla clavicola.

Anche se il week end non ha portato alla squadra i risultati sperati, il team può trarre incoraggiamento dalla gara disputata da Lorenzo, anche se non era al massimo delle sue capacità, e augurare a Eugene una pronta guarigione.

Il campionato mondiale Superbike si sposta verso il circuito Motorland Aragon in Spagna, per l'inizio della prima tappa europea delle gare, dal 13 al 15 aprile.

Shaun Muir - Team Principal
"Oggi la sa sorte è stata crudele con Eugene. Abbiamo messo a punto notevoli miglioramenti durante la notte e i tempi del suo warm up mattutino dimostravano che era pronto per Gara 2. Le ferite subite nell'incidente al quarto giro sono abbastanza gravi da tenerlo lontano per alcune settimane, ma è ancora troppo presto per dire quanto tempo ci vorrà. Oggi l'obiettivo è quello di stabilizzare la schiena di Eugene e tornare a casa non appena sarà in grado di viaggiare.

Lorenzo si è impegnato a fondo, e a lui va tutto il merito di avere conquistato due punti importanti appena quattro settimane dopo la rottura della clavicola. Speriamo che per Aragon si sarà completamente ristabilito e sarà pronto a combattere al meglio.

Dopo l'infortunio di Eugene, dobbiamo assumere un atteggiamento positivo a partire dal fine settimana. Il nostro team sta chiaramente diventando sempre più competitivo e ci troviamo alla fine del percorso. Ora ci aspetta un'impegnativa gara europea e intendiamo continuare a crescere sulla base del buon avvio del 2018."

Lorenzo Savadori n. 32 : Aprilia RSV4-RF
“È stata un'altra gara difficile per via del dolore; anche il warm up di questa mattina è stato duro dopo la gara di ieri. L'inizio gara è stato OK e ho mantenuto un buon ritmo, per quanto possibile con la mia spalla. La moto rispondeva bene e ci ha permesso di raccogliere dati utili nelle prime due gare di quest'anno.

È stato un week end difficile per me, ed è stato frustrante non poter spingere al 100%. Ma, è stato positivo tornare a casa con 11 punti in campionato, che penso sia un buon risultato. Mi dispiace molto per Eugene e spero che si rimetta presto dopo l'incidente di oggi, per tornare a correre insieme al più presto.

Prima di Aragon ho bisogno di rivalutare la mia condizione, voglio arrivare al massimo della forma, al momento questo è il mio obiettivo. Stiamo seguendo un buon percorso di sviluppo iniziato a Phillip Island, e non vedo l'ora di continuare in Spagna."

Race 1

Sabato, a Chang, Milwaukee Aprilia ha disputato un'impegnativa Gara 1, durante la quale i piloti Eugene Laverty e Lorenzo Savadori sono comunque riusciti a ottenere buoni risultati nonostante alcuni problemi in pista.

In Superpole 1 Lorenzo ha lottato per la pole position, dato che i suoi tempi di prova non erano sufficienti a garantirgli automaticamente un posto. Il risultato non è mancato: percorrendo il suo giro più veloce a 1'33,956 negli ultimi istanti della sessione, si è guadagnato il meritato posto in Superpole 2.

Il compagno di squadra Eugene è stato il primo pilota in pista in SP2, inizialmente il più veloce, prima che il resto del gruppo iniziasse ad accelerare il ritmo e i tempi sul giro calassero. Con il miglior giro di 1'33,119 ottenuto nell'ultima manche, ha ottenuto l’8a posizione in una griglia molto serrata, a 0,3 dalla pole position. Lorenzo ha completato solo due giri nella sessione, per conservare le forze per la gara. Con un giro di 1'33,450 alla sua prima manche, ha ottenuto una rispettabile 11a posizione.

All'inizio della gara entrambi i piloti hanno mantenuto la loro posizione mentre il gruppo si precipitava verso la curva 1, sfruttando la potenza di Aprilia sul rettilineo per respingere l'avversario. Eugene è rimasto costante per i primi tre giri, prima che un problema di overflow del carburante sulla sua moto lo costringesse a rallentare per cercare di evitare ulteriori problemi. Sembrava destinato alla 10a posizione, ma con un ultimo ardito sorpasso su Torres alla curva 3 si è portato in 9a posizione, guadagnando 7 punti.

La gara di Lorenzo si è svolta a un ritmo diverso, perché l'infortunio alla clavicola gli ha impedito di sfruttare al massimo le sue capacità. Ha disputato la maggior parte della gara in 11a posizione, difendendosi dagli attacchi di Razgatlioglu. Superato da Baz al 14° giro, è riuscito a mantenere la posizione e a portare a casa 4 punti con una grinta e una determinazione a dir poco ammirevoli. 

Shaun Muir - Team Principal
"Oggi i nostri piloti hanno affrontato due diversi tipi di gare. Lorenzo ha fatto un'ottima gara, riuscendo a recuperare il risultato ottenuto nonostante i postumi di una clavicola rotta. A lui va tutto il mio rispetto per aver portato a termine la gara con un risultato positivo. Se domani riuscirà a fare lo stesso potremo considerarlo un ottimo risultato.
Eugene nutre qualche speranza per Gara 2 perché parte in 6a posizione. La sua gara è stata quasi come avevamo previsto, ha trovato un buon ritmo nella fase centrale per attaccare i piloti dal sesto al decimo posto. Ha avuto un piccolo problema con l'overflow del carburante che lo ha messo in difficoltà nei primi giri.

In generale, ci sono alcune modifiche di set up che possiamo apportare da un giorno all'altro. Penso che con una buona partenza domani potremo migliorare il risultato di oggi e ottenere un buon punteggio". 

Eugene Laverty
"In Superpole 2 abbiamo fatto un giro molto veloce con la gomma da qualifica. Sono rimasto sorpreso dalla vicinanza del campo in quella sessione, eravamo in 8a posizione, che non era gran che, ma a soli 0,3 s dalla pole, quindi il tempo sul giro è stato decente.

In gara sono partito bene, ma fino alla prima curva non c'era spazio per recuperare posizioni e sono stato frenato. C'è stato poi un problema con la fuoriuscita di carburante che ha reso le cose più difficili e mi ha fatto perdere tempo prezioso nel bel mezzo della gara. Sono riuscito a inseguire il gruppo e a raggiungere la 9a posizione per ottenere qualche punto in più, ma senza dubbio è stato un risultato deludente.

Parto dalla 6a posizione in griglia per la Gara 2, il che dovrebbe aiutarci a ottenere un risultato migliore, ed è per questo che alla fine ho spinto così forte, per recuperare quella posizione. Alla moto manca ancora un po' di agilità, soprattutto nelle curve strette, e ci dobbiamo lavorare. Il motore è fantastico e funziona egregiamente. Siamo risultati tra i più veloci al rilevatore di velocità, che si è dimostrato uno strumento molto utile."

 

Lorenzo Savadori
"Il risultato ottenuto nelle prove di qualificazione è stato abbastanza buono. Sapevo che ambivamo a una posizione migliore, ma non era facile gestire la moto dopo il mio infortunio. Ho fatto un piccolo errore con la gomma da qualifica in Superpole 1 e forse avrei potuto guadagnare altro tempo, ma sono felice di passare in Superpole 2.

La clavicola mi faceva molto male durante la gara, ma volevo davvero finire e ottenere un buon punteggio per il team. Per me è stato molto difficile spingere, ma credo che alla fine la 12° posizione sia un risultato positivo per noi.

Questa sera devo dedicare del tempo al recupero per essere in forma domani, e voglio ringraziare l'équipe medica per avermi aiutato e il team per il suo sostegno. Spero che domani otterremo un risultato migliore e con più punti, e mi impegnerò al massimo per riuscirci.."