WSBK, ROUND 4 - ASSEN

WSBK, ROUND 4 - ASSEN

Entrambi i piloti di Milwaukee Aprilia, Davide Giugliano e Lorenzo Savadori, conquistano punti in Gara 1 e 2 ad Assen in un weekend deludente per il team.

Alti e bassi in Superpole con Davide che lotta per la Superpole 1 dopo qualche problema con gli pneumatici da qualifica, partendo in P16. Lorenzo ha invece corso la sua migliore Superpole del 2018, assicurandosi una P4 con un distacco di soli 0,6 dalla pole. Nelle prime fasi della sessione le sue prospettive di piazzarsi in testa erano ottime, finché un problema di scarsa aderenza sul posteriore gli è costata la possibilità di spingere per segnare un tempo più veloce.

In Gara 1 Davide si è imposto in fase di partenza, superando Jacobsen per la P15, per essere a sua volta sorpassato al 5° giro e restare in coda a Jacobsen per il resto della gara. Dopo la caduta di Lorenzo al 5° giro è quindi riuscito a conquistare una posizione per la P15, rimontando poi di altre due al 18° giro. Davide ha tenuto duro nei giri finali, piazzandosi in P13 per guadagnare punti per la terza volta di fila con Milwaukee Aprilia. Lorenzo ha perso posizioni in partenza, retrocedendo in P9 al 1° giro dopo uno slancio poco convinto dalla griglia. A questo punto il pilota ha ingaggiato una lotta con Baz e Razgatlioglu, con Mercado che è andato poi ad aggiungersi. Lorenzo ha mantenuto la P10 fino al 12° giro, quando ha battuto Mercado per la P9. Un altro sorpasso su Razgatlioglu gli è valso la P8 al 13° giro, seguito sfortunatamente da una caduta al 14° giro, alla 5ª curva, che gli ha fatto perdere il vantaggio finora guadagnato. Il pilota è riuscito a rimettere in piedi la moto e a ripartire, rientrando in gara in P16. Dopo un sorpasso su Hernandez al 19° giro per la P15, ha concluso in questa posizione per prendere 1 punto di consolazione.

Per la Gara 2 Lorenzo e Davide sono partiti rispettivamente in P11 e P16. Allo start Lorenzo si è subito trovato nella mischia perdendo una posizione, e ritrovandosi di nuovo in lotta con Baz e Razgatlioglu. Il ritiro di Mercado ha promosso Lorenzo in P11, posizione che ha mantenuto fino a metà gara prima di sorpassare sia Baz che Razgatlioglu per la P9. La caduta di Lowes in P6 è poi valsa a Lorenzo la P8. Nelle fasi finali della gara il pilota è partito alla carica di Melandri per la P7, riducendo il distacco a meno di un secondo mentre si difendeva dagli altri piloti all'attacco. Un piccolo errore nel giro finale gli è tuttavia costato la posizione, tagliando quindi il traguardo in P10 per un equivalente di 6 punti.

Davide ha registrato una gara ricca di eventi, conclusa in P11, il suo miglior risultato finora ottenuto con il team. Dopo una partenza di slancio, ha superato Jacobsen, Ramos e Rinaldi al 1° giro per risalire in P13. Jacobsen ha attaccato e ha riconquistato la P13 al 4° giro, con il ritiro di Mercado che ha consentito a Davide di rimontare di una posizione. Anche Rinaldi è tornato all'attacco, sorpassando Davide. Una caduta per Lowes in P6 al 12° giro ha di nuovo fatto avanzare Davide, superando Jacobsen per la P12 al 16° giro. A tre giri dalla fine il pilota ha portato a segno un bel sorpasso su Rinaldi per la P11, aggiudicandosi 5 preziosi punti.

Lorenzo Savadori #32 : Race 1 P15 - 1 punto / Race 2 P10 - 6 punti
"Ottenere una qualifica è un risultato positivo, così come partire in P4 in seconda fila. Ho avvertito dei movimenti sul posteriore quando siamo passati allo pneumatico da qualifica, e credo che se non avessi avuto questo problema ce l'avrei fatta a conquistare la fila davanti. Ho lottato molto all'inizio della Gara 1 a serbatoio pieno. Ho perso alcune posizioni in partenza, a mio svantaggio, ma ho cominciato a ridurre la distanza con il gruppo davanti fino ad arrivare in P8 durante la gara. Ho poi fatto un errore che ha provocato la caduta al 5° giro, dobbiamo capirne la causa. Sono riuscito a rimettere in piedi la moto e a ripartire, e ho concluso in P15 con 1 punto, un risultato che non era quello che speravo dopo una partenza in P4 sulla griglia.

In Gara 2 ho lottato di nuovo a serbatoio pieno. Quando sono riuscito a trovare un buon ritmo e a mantenerlo, sono partito all'attacco del gruppo davanti a me. A metà gara ho perso parecchia aderenza sull'anteriore e ho cominciato a percepire delle vibrazioni che non mi hanno permesso di spingere. Credo che la P6 fosse un traguardo raggiungibile oggi, è stato un peccato non riuscirci. Abbiamo avuto sfortuna questo weekend, oltre a qualche problema che dobbiamo sistemare, e voglio ringraziare SMR e Aprilia Racing per il duro lavoro svolto. Aspetto con impazienza di mettermi alla prova nella prossima gara di Imola e di lavorare duramente per migliorare i risultati".

Davide Giugliano #34 : Race 1 P13 - 3 punti / Race 2 P11 - 5 punti
“In Superpole ho avuto problemi con il nuovo pneumatico. Era estremamente difficile spingere con questo problema, non mi sentivo sicuro. La P17 è senza dubbio insoddisfacente, infatti avrei voluto partire più avanti. In Gara 1 ho perso parecchio tempo nei primi 6/7 giri. Ho spinto per l'intera gara, ma sinceramente mi aspettavo un ritmo migliore. Ho rimontato di qualche posizione negli ultimi giri per ottenere la P13 e qualche punto, ma sapevo di poter fare meglio.

In Gara 2 sono partito davvero bene, con un ritmo notevole che mi ha consentito di mantenere la velocità e perfino di superare alcuni dei piloti davanti. Ho poi perso tempo a metà per via di un problema di aderenza, ma sono riuscito a concludere in P11 con qualche punto importante. “È stato un weekend abbastanza positivo per me. Ho un feeling decisamente migliore con la moto e un rapporto eccellente con il team. Non vedo l'ora di correre la prossima gara a Imola per vedere cosa possiamo offrire ai nostri fan italiani".