WSBK, ROUND 8 - LAGUNA SECA

WSBK, ROUND 8 - LAGUNA SECA

RACE 2

Milwaukee Aprilia per due volte nei primi otto nella Gara 2 di Laguna Seca

I piloti di Milwaukee Aprilia Eugene Laverty e Lorenzo Savadori hanno regalato una solida performance guadagnando punti nella Gara 2 a Laguna Seca, conclusa rispettivamente in P6 e P8.

Dopo il ritiro in Gara 1, Eugene è partito veloce in P10 attaccando i suoi rivali, e combattendo duramente con Melandri e Camier per guadagnare posizioni. Dopo aver sorpassato Mercado al giro 4 per la 7ª posizione, è partito all’inseguimento di Torres prima della caduta del pilota spagnolo alla Curva 1. Una volta trovato il giusto ritmo in sella alla sua Aprilia RSV4 RF, stava marcando stretto Fores in 5ª posizione quando ha esaurito i giri prima di poter fare la sua mossa.

Lorenzo era allineato con Eugene in 4ª fila per l’avvio della gara in P12. Dopo una fuga costante è rimasto bloccato nel gruppo centrale in lotta per i punti, correndo in coda al suo compagno e a Camier. Con il grip sull’anteriore migliorato dopo un’impegnativa Gara 1, Lorenzo ha trovato un ritmo costante che gli ha consentito di gestire ottimamente gli pneumatici. Dopo i problemi ai piloti davanti a lui, Lorenzo ha cercato in tutti i modi di inseguire Mercado per la 7a posizione, ottenendo però l’8a e 8 preziosi punti.

La WorldSBK si ferma ora per la pausa estiva. Il team tornerà in pista a Lausitzring, in Germania, a fine mese per due giorni di test prima del Round 9, che si correrà ad agosto sullo stesso circuito. Un test importante con un intenso programma che richiederà duro lavoro per perfezionare e migliorare ulteriormente la RSV4 RF prima dei cinque weekend finali di gara del 2017.

 

Mike Shanley, Team Manager
È stata una giornata positiva per il team e una gara decisamente migliore dopo il risultato di ieri. Ci sono stati alcuni cambiamenti per entrambi i piloti stanotte, e hanno dimostrato di saper ottenere una performance solida e significativa.
Per noi è stato positivo cominciare una gara e farci strada verso le prime posizioni. Ieri è stata una giornata dura dopo il ritmo delle prove libere, ma oggi abbiamo dimostrato che stiamo facendo ottimi progressi e abbiamo a disposizione dati estremamente utili sui quali lavorare.
Abbiamo in programma un test importante a Lausitzring fra poche settimane, che per noi sarà decisivo per il ritorno della stagione. Possiamo affrontare la pausa estiva con una nota positiva, pronti a tornare forti per gli ultimi cinque round.

Eugene Laverty, moto n. 50. Griglia 10°. Gara 6° - 10 punti
“Oggi abbiamo ottenuto un risultato positivo considerando che siamo dovuti partire in P10, e questa volta le regole inverse della griglia non ci hanno aiutati. È stata una gara combattuta e interessante e il feeling era ottimale.
Grande il miglioramento di oggi con lo pneumatico anteriore; ieri ho avuto qualche problema che non era normale, mentre oggi ha funzionato correttamente e ho potuto spingere molto di più.
Forse avremmo potuto ottenere la 5ª posizione se fossimo partiti più avanti, ma continuo a pensare che sia stata la nostra gara migliore dell’anno. Per il test di Lausitzring possiamo lavorare su ottime basi. Il miglioramento sull’anteriore ha portato un notevole vantaggio, come abbiamo dimostrato nelle prove libere, e puntiamo a fare un altro grande passo avanti con la RSV4 RF”.

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Griglia 12°. Gara 8° - 8 punti
“Sono piuttosto soddisfatto del risultato di oggi. Anche se la P8 non era il nostro obiettivo sono riuscito a fare qualche giro veloce e costante. Quando ho raggiunto gli altri piloti sono riuscito a tenere il loro ritmo, anche se ho trovato ancora difficile sorpassarli.
Dobbiamo concentrarci sugli aspetti positivi del weekend. Venerdì ho avuto difficoltà con la moto e il ritmo, ma abbiamo ottenuto dei miglioramenti e passo dopo passo so che possiamo fare ancora meglio per la prossima gara.
Abbiamo molto lavoro da fare in vista del test di Lausitzring. Ci sono alcuni aspetti con cui abbiamo recentemente avuto alcune difficoltà e in cui dobbiamo migliorare, e so che il team sta lavorando molto duramente per garantirci un miglioramento per la Germania.”

RACE 1

Partenza difficile per Milwaukee Aprilia nella Gara 1 di Laguna Seca

Milwaukee Aprilia è riuscita a recuperare 6 punti da una deludente Gara 1 a Laguna Seca, che ha visto la conclusione di Lorenzo Savadori in 10ª posizione e il ritiro di Eugene Laverty.

Le sessioni della Superpole sembravano promettenti per il team, protagonista Lorenzo in un’agguerrita corsa per segnare il tempo più veloce in Superpole 1 e raggiungere Eugene nella lotta per la pole position. Eugene, dopo un’ottima prestazione nelle sessioni di prove libere, ha concluso la Superpole 2 in P5 sulla griglia di partenza, segnando il migliore risultato di qualifica dell’anno. Lorenzo ha poi concluso in P10, dopo un errore che gli è costato il tempo sul giro più veloce.

Eugene è partito con un ottimo ritmo di gara, mantenendo la 5ª posizione dietro al gruppo di testa. Tuttavia, a causa di un problema con la ruota anteriore ha perso grip e feeling, cadendo alla Curva 3 prima della metà della gara.

Lorenzo ha mantenuto un ritmo di fuga costante, restando in posizione centrale subito dietro a Torres e Camier. Pur dovendo fare i conti con i problemi di grip sull’anteriore, è riuscito a consolidare la sua posizione arrivando 10° e facendo guadagnare 6 punti al team.

Il team è fiducioso nelle performance per la Gara 2 di domenica visto il ritmo dimostrato finora, ed è pronto a dare il massimo stasera per assicurare un risultato meritato e significativo nella giornata di domani.

Mick Shanley, Team Manager
“Il risultato della gara non rappresenta quanto ottenuto questo weekend. Eugene si è dimostrato sempre forte nelle prove libere, e veloce in Superpole. Lorenzo ha dovuto faticare all’inizio delle prove, ma oggi ha trovato il ritmo giusto.
Purtroppo pare che un problema allo pneumatico anteriore non abbia consentito ad Eugene di spingere come ha fatto nel resto del weekend, provocando poi una caduta: un problema che dobbiamo analizzare insieme a Pirelli.
Lorenzo ha compiuto un notevole passo avanti oggi rispetto a ieri. In Superpole ha ottenuto ottime prestazioni sullo pneumatico di gara, dobbiamo solo aumentare leggermente il ritmo e la stabilità per consentirgli una maggiore spinta. Nel complesso, viste le premesse, è stata una giornata frustrante, ma sappiamo di avere le capacità giuste, e vedremo cosa riusciremo ad ottenere domani”. 

Eugene Laverty, moto n. 50. Griglia 5° - Gara Ritirato.
“Per tutto il weekend sono rimasto tra i primi 5, ed è stata una grande soddisfazione consolidare la mia posizione oggi in Superpole con il miglior risultato in P5. Abbiamo trovato il ritmo che speravamo e ci aspettavamo, in coda ai primi quattro di tutto l’anno.
Purtroppo durante la gara anche se sono partito bene ho visto le moto davanti allontanarsi. Avevo un pessimo feeling sull’anteriore e poca aderenza, cercavo semplicemente di tenere duro, quando sono caduto appena prima della metà della gara. È stato estremamente frustrante, la moto si era comportata benissimo per tutto il weekend e poi all’improvviso malissimo in gara. Pirelli sta analizzando il problema, perché lo pneumatico non aveva un aspetto normale e potrebbe essere difettoso.
Non voglio sfidare troppo la sorte prima della Gara 2 perché oggi avremmo dovuto fare una bella gara. Speriamo di poter capire cosa ha causato l’incidente di oggi: se si è trattato di un problema di pneumatici allora sappiamo che la moto è in una buona posizione. Lo pneumatico posteriore teneva bene, come non aveva mai fatto, quindi anche da oggi possiamo trarre qualcosa di positivo”. 

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Griglia 10° - Gara 10° - 6 punti
“Le sessioni di Superpole non sono andate così male oggi, specialmente se le confrontiamo con le prove libere di ieri. Ho segnato un buon tempo in SP1 per il giro più veloce, ma in SP2 ho fatto un errore nell’ultima curva che mi ha fatto perdere tempo.
Non è stato semplice partire in P10. Ho cercato di spingere all’inizio per guadagnare posizioni, ma dovevo stare attento a non esagerare per evitare di danneggiare lo pneumatico posteriore. Ho trovato un buon ritmo, ma l’aderenza sull’anteriore continuava a diminuire e stavo correndo al limite. Sorpassare era diventato estremamente difficile, ma sono riuscito a mantenere la posizione concludendo in P10.
Dobbiamo restare fiduciosi perché sappiamo di poter trovare una buona velocità. Oggi siamo stati molto più veloci di ieri, e intendo lavorare duramente con i ragazzi stasera per apportare dei miglioramenti in vista della Gara 2. Siamo consapevoli della strada da intraprendere ed è importante che andiamo avanti”.