WSBK, ROUND 4 - ASSEN

WSBK, ROUND 4 - ASSEN

RACE 2

Finale positivo per il Milwaukee Aprilia in gara 2 ad Assen

Milwaukee Aprilia ha conquistato punti con Eugene Laverty in gara 2 ad Assen, ma ha subito la sfortunata caduta di Lorenzo Savadori; si è concluso così il quarto Round del WSBK 2017.

Con i piloti partiti dalla prima e seconda fila per la gara finale del weekend, le speranze erano elevate per un forte risultato per Lorenzo ed Eugene, dopo i migliori risultati dell'anno nella gara 1. Una rapida fuga per Eugene, che lo ha visto passare dal quinto al secondo posto nel primo giro, prima di passare oltre il polesitter Xavi Fores a prendere il comando della gara dal secondo giro. Il compagno di squadra Lorenzo, partendo secondo, ha avuto una fuga più lenta ed è stato colto in una battaglia con le Ducati di Davies e Melandri. Eugene è stato poi impegnato in una lotta per la testa della gara con le Kawasaki di Rea e Sykes, ponendo una strenua difesa contro di loro. Lorenzo, dopo essere caduto all'ottavo giro, ha ripreso carica nel giro sette combattendo con Fores per prendere il sesto posto dietro il suo compagno di squadra Eugene. Il suo ritmo è stato coerente, ma un incidente sfortunato al giro veloce sul giro 11 ha messo fine al suo attacco e lo ha costretto a ritirarsi. Mentre gestiva la sua gomma anteriore, Eugene è iniziato a scivolare all'indietro, correndo con le Yamaha di Van der Mark e Lowes prima di tornare a casa con un rispettabile ottavo posto e otto punti.

La squadra ora è già concentrata per le prossime due settimane sul famoso circuito di Imola, in Italia, per il round 5 del campionato WorldSBK 2017, con ulteriori obiettivi di posizionarsi nelle posizioni di punta e di conquistare punti.

Shaun Muir, Team Principal
La qualifica è stata molto forte per noi, e partire dalla prima e seconda fila è stato fantastico per la squadra, gli sponsor e, ovviamente, per i piloti. Nella gara 1 abbiamo affrontato una vera sfida, perché avevamo molte nuove impostazioni sulle moto e poco tempo per provarle. L'usura degli pneumatici era sconosciuta per noi e si è visto con Eugene: alla fine della gara l’anteriore era distrutto. Lorenzo ha avuto problemi simili ma ha fatto veramente bene a guadagnare il quinto posto. Quella di domenica era una borsa mista, sebbene avessimo ottime posizioni iniziali sulla prima e seconda fila. Lorenzo è entrato in un bel ritmo e ha combattuto con Fores, ma ha spinto un po’ troppo forte e ha perso la parte anteriore, che purtroppo lo ha spinto fuori dalla gara. Per Eugene, finendo ottavo, non era proprio quello che avevamo sperato avendo iniziato al quinto posto. Ma abbiamo ottenuto un sacco di dati preziosi sugli pneumatici che ci aiuteranno ad affrontare il bilanciamento della moto, in particolare, perché c'è un cambiamento significativo nel bilanciamento della moto quando il carico di carburante diminuisce. Nel complesso siamo soddisfatti dei risultati. Eugene, lo sappiamo, è stato penalizzato dai suoi pneumatici, mentre Lorenzo avrebbe potuto finire tra i primi sei se non avesse avuto l’incidente. Abbiamo molti buoni dati su cui lavorare, ed ora il team va ad Imola con un feeling positivo per la gara di casa di Aprilia.

Eugene Laverty, moto n. 50. Griglia 5°. Gara 8° - 8 punti
“Le nuove regole in griglia di partenza ci hanno aiutato oggi, perché ci hanno dato la possibilità di mostrare quanto siamo veloci nei primi giri di gara. Mi sono sentito a mio agio sulla moto e sono andato veramente, e ho avuto un buon confronto con Fores e le Kawasaki in testa. Il problema è comparso dopo circa 10 giri, perché la gomma anteriore di nuovo stava perdendo aderenza e prestazioni e ho iniziato a rimanere indietro. Il mio passo era sostenuto ma certamente avremmo potuto terminare più in alto. Questo fine-settimana ha confermato le aree in cui dobbiamo migliorare. Siamo stati davvero forti in alcune parti, ma l'usura degli pneumatici ci ha penalizzati in altre. È bello per Aprilia vedere che siamo forti nei primi giri e vedremo che cosa ci porterà Imola fra due settimane”.

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Griglia 2°. Gara: ritirato
“Oggi è stata una gara sfortunata. Era bello avere una posizione di prima fila per iniziare, ed ero sul pneumatico più morbido. All'inizio non ho spinto in modo duro, e per questo ho cominciato a perdere posizioni. Dopo 6 giri ho iniziato a spingere forte ma stavo perdendo tempo combattendo con Fores e Melandri. I miei tempi del giro sono stati migliori del passato, ma purtroppo sono caduto al turno 7. Mi dispiace per la squadra per il risultato in questa gara, ho provato a fare del mio meglio ma oggi non funzionavo. Ora andiamo a Imola, che è una gara di casa per me e mi piace molto la pista. Abbiamo alcune cose da migliorare sulla moto, in modo che il nostro passo sia migliore, e confido nel team Milwaukee Aprilia”.

RACE 1

Milwaukee Aprilia ha guadagnato doppi punti in finale di gara 1 ad Assen

Milwaukee Aprilia ha dimostrato sabato i progressi compiuti evidenziati in Superpole e in gara 1 ad Assen.
Dopo la migliore sessione dell’anno in Superpole del team, partendo rispettivamente al 3° e al 6° posto, Lorenzo e Eugene hanno compiuto rapidi spostamenti dalla griglia su un soleggiato circuito TT Circuit di Assen. Combattendo con la Ducati di Xavi Fores e con la Yamaha di Alex Lowes per gran parte della corsa, entrambi i piloti hanno mostrato il loro coraggio, girando costantemente con alcuni impressionanti passaggi sui loro concorrenti. Anche se hanno dovuto gestire problemi tecnici separati verso la fine della gara, Lorenzo ed Eugene hanno portato le loro RSV4 RF alla 5a e all’8a posizione conquistando altri doppi punti finali per Milwaukee Aprilia. In quella che finora si è rivelata una stagione WorldSBK altamente competitiva, la squadra sta cercando di dimostrare ulteriormente il suo progresso nel 2017. Con una prima e seconda fila di partenza per i piloti nella gara 2 di domenica, la squadra spera di un'altra dimostrazione forte con punteggi di alta posizione.

Mick Shanley, Team Manager
“Oggi abbiamo avuto una giornata positiva per il Milwaukee Aprilia e abbiamo chiaramente compiuto passi avanti rispetto al round precedente e ai test di Aragon, che ci hanno permesso di essere più competitivi qui. La qualifica del 3° e del 6° posto (di Lorenzo e di Eugene rispettivamente) è stato un grande miglioramento. Abbiamo lottato un po’ per conquistare pienamente queste posizioni in gara, ma entrambi i piloti hanno finito bene con punti, il che è incoraggiante. C'è qualche problema con l'usura degli pneumatici, che abbiamo bisogno di gestire questa sera in modo da essere più forti nella gara 2, ma con una partenza in prima e in seconda fila domani ci sono spunti positivi per la squadra da prendere dalla giornata di oggi”. 

Eugene Laverty, moto n. 50. Griglia 6° - Gara 8° - 8 punti.
“Finora è stato un weekend davvero positivo, migliore dei precedenti tre round. La practice è andata bene e la qualificazione in seconda fila è stata una grande spinta per noi, dopo che avevamo lavorato così duramente. Nella gara ero in grado di affrontare buone battaglie con i ragazzi attorno a me, e sentivo la moto performare abbastanza bene. E' stato un peccato, però, che lo pneumatico anteriore sia andato via verso la fine, e abbiamo avuto un problema meccanico che ci costretto a stare indietro. Il feeling con la moto è migliore adesso, ma dobbiamo superare i problemi degli pneumatici anteriori che abbiamo avuto, perché cose del genere possono penalizzarci in gara. Nei nostri obiettivi ci sono finali di gare in top five ed è proprio dove dovremmo essere”. 

 

Lorenzo Savadori, moto n. 32. Griglia 3° - Gara 5° - 11 punti
“E’ stata una buona gara per noi oggi, e buona per me perché non correvo dalla gara in Thailandia del mese scorso. Sono stato felice per le qualifiche che abbiamo fatto, e la prima fila era davvero un buon posto da dove partire. Ho spinto duramente all'inizio della gara e ho aperto un buon divario con i ragazzi dietro di me, ma poi ho cominciato ad avere problemi di aderenza posteriore e ho perso alcune posizioni. Ho compiuto ancora alcuni giri veloci e il 5° è stato un buon finale. Stasera devo analizzare i dati con il mio capo team e gli ingegneri per vedere dove possiamo migliorare. C'è ancora un'altra sessione di warm up domani, per cui abbiamo ancora tempo per provare e trovare una certa velocità, perché certamente possiamo essere più veloci”.