MOTEGI GP - PREVIEW

MOTEGI GP - PREVIEW

MotoGP

INIZIA IL "TRIO": PRIMA TAPPA MOTEGI
DOPO IL BEL RISULTATO DI ARAGON APRILIA VA CACCIA DI UNA SERIE POSITIVA

La trasferta più lunga dell'anno sta per iniziare. Saranno Giappone, Australia e Malesia ad ospitare le tre gare MotoGP consecutive, prima del gran finale a Valencia. Il Twin Ring di Motegi, circuito giapponese che ospita la MotoGP dal 1999, è la prima fermata del circus mondiale.

Aprilia arriva a Motegi galvanizzata dal bel sesto posto conquistato ad Aragón da Aleix Espargaró, a meno di sette secondi dal vincitore. Un piazzamento di prestigio ma non una sorpresa, vista la costante crescita prestazionale della RS-GP, cui mancava solo l'acuto in gara per concretizzare il suo potenziale. 

ALEIX ESPARGARO'

"Amo il Giappone, per me è uno dei migliori paesi al mondo. Quello di Motegi è un circuito sicuramente impegnativo per noi, viste le violente accelerazioni. Abbiamo fatto un grande lavoro ad Aragón, abbiamo a disposizione una moto realmente competitiva e io darò il 100% per ottenere il massimo. L'atmosfera nel team è fantastica, non vedo l'ora di trascorrere quasi un mese con i ragazzi".

SAM LOWES

"Sono emozionato non solo per la gara di Motegi ma per i tre weekend consecutivi. Sarà importante iniziare bene per poi mantenere la confidenza lungo tutta la trasferta. Mi piace il Giappone e non vedo l'ora di partire. Il mio obiettivo è arrivare in zona punti e, soprattutto, ridurre il distacco con i migliori".

ROMANO ALBESIANO - APRILIA RACING MANAGER

"Il Twin Ring è una pista decisamente impegnativa, sia per l'accelerazione quindi l'impennata della moto sia, soprattutto, per l'impianto frenante. Veniamo da una prestazione eccellente nell'ultima gara e nel 2016 avevamo interpretato bene la pista giapponese. Dal punto di vista tecnico sperimenteremo una nuova configurazione dell'impianto di alimentazione, con l'obiettivo di modificare l'erogazione della coppia".

FAUSTO GRESINI - TEAM MANAGER 

"La trio è una trasferta bella tosta, a partire dal Giappone. E' la pista di casa per tre dei costruttori impegnati in MotoGP, un tracciato con lunghi rettilinei e frenate importanti. Il nostro primo obiettivo deve essere quello di confermare i buoni risultati di Aragón, consolidando con la prestazione in gara il potenziale che abbiamo dimostrato di avere. Fare bene nel finale di questa stagione significa anche impostare con fiducia e motivazione il lavoro in ottica 2018, tre gare consecutive mettono alla prova team e piloti quindi tornare a casa con un buon bottino è fondamentale".