MotoGP - prime prove ad Assen

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PRIME PROVE PER LA MOTOGP AD ASSEN. IN CRESCITA BRADL SULLA APRILIA RS-GP

La pioggia caduta durante la notte ha restituito una pista in condizioni non perfette nella prima sessione di prove MotoGP ad Assen. Sul tracciato olandese il meteo rappresenta una delle maggiori incognite, data l'estrema variabilità delle condizioni durante il weekend. Alvaro Bautista e Stefan Bradl hanno optato per un approccio cauto, guadagnando il feeling con le loro Aprilia RS-GP giro dopo giro.
Durante le FP2 i piloti dell'Aprilia Racing Team Gresini si sono dedicati al consueto processo di sviluppo del setup ciclistico ed elettronico, oltre all'analisi delle diverse opzioni di pneumatico disponibili per la gara olandese.

Alvaro Bautista è purtroppo incappato in una scivolata alla curva 3 che ha pregiudicato lo svolgimento del turno, dovendo utilizzare per una nuova uscita la seconda moto e rimanendo vittima di una seconda caduta, a bassa velocità, a pochi minuti dal termine. Nessuna conseguenza fisica per il pilota spagnolo che, vanificata la giornata del venerdì, domani dovrà recuperare il tempo perduto.
In crescita Stefan Bradl, che nelle FP2 ha sia abbassato il suo tempo (1'35.056 contro 1'36.284) sia il distacco dalla vetta, sceso a meno di 1.5 secondi. Stefan ed i suoi tecnici analizzeranno ora le informazioni raccolte nei due turni, con l'obiettivo di continuare nel percorso di crescita e preparare al meglio la gara di domenica.


ALVARO BAUTISTA

"Non è stato sicuramente il mio giorno fortunato. La caduta all'inizio della FP2 ci ha rallentato molto, fortunatamente non ho avuto conseguenze fisiche. La seconda moto presentava alcune modifiche alla ciclistica, mirate ad aumentare la maneggevolezza, che però rendono la moto più nervosa, così non siamo riusciti a migliorare nell'ultima uscita. Perlomeno domani mattina partiremo con le idee chiare sulla strada da seguire, per noi ogni minuto in pista è fondamentale quindi ci aspetta una dose di lavoro extra".


STEFAN BRADL

"Nelle FP1 abbiamo provato una configurazione elettronica diversa per la gestione dell'accelleratore che non mi restituiva un buon feeling, mentre nel secondo turno tornando alla nostra base standard siamo riusciti a fare dei buoni giri specialmente verso la fine della sessione. Per questo nonostante la crescita non posso essere soddisfatto al 100%, abbiamo ancora del margine su cui lavorare. Non mi preoccupo perchè dal punto di vista ciclistico la RS-GP funziona bene, ci manca ancora un pò di agilità nei veloci cambi di direzione tipici di Assen ma sono sicuro che domani potremo essere più veloci".