Scott Redding

Scott Redding

I PILOTI

Scott Redding - Inghilterra - #45

Classe 1993, Scott Redding ha mosso i suoi primi passi nel Motomondiale proprio in sella a una Aprilia nella classe 125. Nella stagione 2008, al debutto, ottiene una vittoria nel GP di casa a Donington Park. Nel 2010 passa in Moto2, dove rimarrà per quattro stagioni ottenendo 3 vittorie e 11 podi.

In MotoGP dal 2014, vanta come miglior risultato il terzo posto conquistato due volte: a Misano 2015 e Assen 2016. 

Scott, per la prima volta in carriera sei in una squadra MotoGP ufficiale. Come ti sei trovato?
“Devo dire che ho avuto sensazioni molto positive. Mi dà una grande motivazione avere un team alle spalle che mi supporta e che lavora insieme a me per far crescere la moto. Siamo riusciti a migliorare costantemente, a ogni uscita, sperimentando anche soluzioni azzardate ma sempre con obiettivi precisi. Difficile per me fare previsioni al momento, mi sto ancora adattando alla RS-GP e, allo stesso tempo, abbiamo già intrapreso lo sviluppo del modello 2018. Sono comunque positivo, grazie agli ultimi test in Qatar abbiamo fatto uno step ulteriore riducendo il gap dai primi e partirò fiducioso per la prima gara”.

Hai guidato a Valencia e Jerez la RS-GP 2017, e in Malesia sei salito sulla evoluzione 2018. Quali sono state le tue prime impressioni?
“La moto 2018 ha sicuramente un gran potenziale. Abbiamo fatto qualche comparativa con il vecchio modello sia a Sepang che in Thailandia, confermando la crescita della nuova moto rispetto alla vecchia. Inizialmente abbiamo utilizzato il setting 2017 sulla nuova moto ma non ha funzionato, a differenza di Aleix. Lui ha molta più esperienza con la Aprilia mentre io, anche per le mie caratteristiche fisiche, ho uno stile di guida piuttosto diverso. Abbiamo quindi iniziato a sperimentare, anche azzardando, perché in questa prima fase per me è importante esplorare tutte le direzioni per trovare la giusta linea di sviluppo. Sono soddisfatto perché, nonostante il grande lavoro e le tante prove, sono riuscito a migliorarmi giorno dopo giorno in ogni test”.

Come ti sei preparato a questa importante stagione?
“Fisicamente, sono dimagrito un bel po'. Non è stato facile perché in realtà non dovevo eliminare grasso ma muscoli. Mi ha aiutato il fatto che, da subito, ho trovato la RS-GP meno impegnativa rispetto a quanto ero abituato, richiede meno energia nella guida. Ho lavorato anche con i miei fornitori di materiale tecnico per alleggerire quanto possibile casco e tuta, visto che ogni chilogrammo in meno significa togliere decimi in pista. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti, mi sono preparato al meglio per questo campionato”.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2018?
“Continuare a migliorare e sviluppare l'Aprilia, lavorando molto con il team. Voglio portare la RS-GP in top-6, Aleix lo scorso anno ha dimostrato che è un risultato alla nostra portata e credo che la nuova moto abbia un potenziale ancora maggiore. Nei test abbiamo lavorato bene, passo dopo passo, e dobbiamo continuare a farlo gara dopo gara”.

 

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