MotoGP 2016 - Barcellona - Practice

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MotoGP

ALVARO BAUTISTA RIDES HIS APRILIA RS-GP JUST SHORT OF THE TOP-10 IN FP1, SECOND SESSION CONDITIONED BY A CRASH

IMPROVING SENSATIONS FOR STEFAN BRADL

The MotoGP Barcelona weekend, the second round of the 2016 season on Iberian soil, opened up with the two Friday sessions.

In FP1 Alvaro Bautista demonstrated a good pace straight away, riding his Aprilia RS-GP to thirteenth place with a time of 1’43.180, just over a second behind the top time. This is an encouraging start on his home track, a sign of the hard work carried out in the Aprilia garage. During the initial phases of the second session, Alvaro fell victim to a crash without any physical consequences, but compromising the planned performance for FP2. Back on the track with the second bike, with which he did not find the right feeling straight away, he was unable to improve on his time from this morning, and he finished with a 1’43.292 that places him in 16th place for the combined standings.

Lagging a bit behind was his Aprilia Racing Team Gresini teammate, Stefan Bradl, who finished the day in 19th place, but improving from one session to the next (1’44.009 in the morning and 1’43.502 in the afternoon FP2). In any case, the 37 total laps the German put in represent a good base on which the Aprilia engineers will be able to set up their analysis and the related decisions for the set-up to use tomorrow, when the starting grid order will be decided.

ALVARO BAUTISTA


“Siamo partiti piuttosto bene. Nella FP1 abbiamo fatto soprattutto prove di gomme, orientandoci all’anteriore sulla scelta della gomma più dura. E malgrado la pista sia assolutamente nuova per la RS-GP mi sono subito trovato a mio agio. Ma la FP2 è iniziata con una caduta, affiancato da Hernandez sono finito sulla parte sporca della pista e ho perso la moto cadendo e sulla seconda moto non ho ritrovato il bel feeling che avevo avuto al mattino. Comunque, con la nuova temperatura del pomeriggio, abbiamo proseguito le prove di soluzioni diverse per la gomma anteriore. Al posteriore ho girato sempre con la media ma credo che la dura potrebbe darci più stabilità, soprattutto in accelerazione. Una decisione definitiva non l’abbiamo ancora presa, dobbiamo vedere i dati e poi scegliere tra la prestazione e la costanza di rendimento”.
 

 

STEFAN BRADL


“Giornata impegnativa, con le alte temperature il grip diventa piuttosto critico. Entrambe le gomme, anteriore e posteriore, tendono a degradarsi molto velocemente, questo rende fondamentale riuscire a gestirle nel migliore dei modi sulla distanza di gara. Oggi noi siamo intervenuti piuttosto pesantemente sul setting tra le due sessioni, le modifiche vanno sicuramente nella giusta direzione ma trattandosi di cambiamenti importanti serve qualche giro per guadagnare confidenza. la base di partenza è buona, non ci resta che continuare a lavorarci con un occhio di riguardo alla gestione delle gomme, che sarà la chiave per la gara”.